mercoledì 3 novembre 2010

La bella addormentata

Ve la ricordate la favola della bella addormentata nel bosco?
La bella fanciulla, addormentata dalla malefica strega, si era addormentata e poteva essere risvegliata solo dal bacio del principe. Il principe è arrivato, ha baciato la principessa che si è svegliata ed ha iniziato una nuova vita.
Questa bella favola sembra aver cambiato il proprio personaggio principale che è la bella addormentata e al suo posto si indicare il nostro Sindaco che, una volta eletto, si è profondamente addormentato per quattro anni e mezzo dopo di che, baciato dal buon principe (Lega e PDL), si è risvegliato ed ha iniziato a fare tutto quello che doveva e poteva fare negli anni precedenti.
Da un mese assistiamo ad una vivacità della nostra Amministrazione che ci ha stupiti: le strade vengono asfaltate, il Commissariato sembra che finalmente venga spostato dopo anni nella sede ex Enel, sembra che a breve vi sarà un accordo per l’acquisizione della nuova Stazione dei Carabinieri ponendo così fine alla situazione indecente nella quale sia il Commissariato che i Carabinieri hanno convissuto per anni. Da ultimo è arrivato anche l’annuncio che l’opera più bella ed estrosa di Busto finalmente sarà utilizzata dal pubblico, ci riferiamo agli otto volanti o passerelle sospese dei 5 Ponti.
Ci si chiederà come mai vi è tutto questo attivismo.
I maligni affermano che il principe, ci si scusi PdL e Lega, abbiano svegliato la fanciulla alias il Sindaco, perché si sono accorti che fra sei mesi vi saranno le elezioni e quindi devono presentarsi all’elettorato facendo vedere di aver fatto qualche cosa in cinque anni di governo, che a dire il vero sono molti di più, visto che l’alleanza di destra dura da dieci anni.
Non si può neppure sostenere che questa giunta sia la peggiore che abbia mai governato a Busto, in quanto chi non fa nulla non può sbagliare.
Questa giunta e il suo sindaco hanno scelto la via di starsene buoni per quattro anni e mezzo, per scatenarsi e realizzare quanto più è possibile fare nei sei mesi prima delle elezioni e quindi sono iniziate una serie di opere che la città aspettava da anni.
Addirittura è stato anche messo in sicurezza il famoso “Conventino”, per il quale abbiamo speso fiumi di inchiostro su queste colonne.
Non solo, in molte strade sono state anche disegnate le strisce pedonali e in alcune, tanta la foga, si è dimenticato di ultimarle come ad esempio in via Bramante angolo via S. Ambrogio dove sono state dipinte le strisce pedonali solo per metà della strada, dopo di che l’impresa se ne è andata, e dire che il Sindaco abita proprio in via S. Ambrogio!
Dopo aver rifatto il manto stradale ovviamente sono state rivisti i parcheggi e qui la nostra Amministrazione ha dimostrato di avere veramente a cuore il portafoglio dei suoi cittadini, in quanto ha posto in essere una diversa strategia tra i posti auto a pagamento, delimitati dalle strisce blu, e quelli gratuiti con o senza disco orario, delimitati dalle strisce bianche.
Dove vi sono le strisce blu, queste arrivano a mezzo metro dall’incrocio e a volte si rischia un incidente perché bisogna mettere “il muso dell’auto” oltre il segnale di stop per vedere se lateralmente sopraggiungono delle auto, in quanto vi è parcheggiato a pochi centimetri dall’incrocio il solito SUV alto dodici metri che impedisce ogni visuale. Dove invece vi sono le strisce bianche i cittadini devono parcheggiare a quindici metri circa dall’incrocio e se per caso si mette una ruota oltre la striscia di delimitazione, vi è subito il vigile che eleva una bella multa.
Come al solito vi sono sempre due pesi e due misure anche se riteniamo che il codice della strada e/o norme comunali che regolano le distanze entro le quali le auto devono essere parcheggiate prima di un incrocio, non dovrebbe far distinzione tra i parcheggi gratuiti e i parcheggi a pagamento.
Ma ritornando alla nostra bella addormentata che si è improvvisamente svegliata dal lungo e profondo sonno nel quale era caduta nella primavera del 2006, dobbiamo aspettarci di tutto in questi mesi antecedenti alle elezioni.
In ogni caso questa operatività è sempre una cosa buona in quanto, anche se arrivata in grave ritardo e con uno scopo ben preciso che è quello di far bella figura con gli elettori, si deve dire che “meno male” che è arrivata e meno male che ogni cinque anni ci sono le elezioni, anzi qualcuno sostiene che le elezioni dovrebbero esserci una volta all’anno, così le strade potrebbero essere finalmente asfaltate e meglio curate di quanto lo sono attualmente.
Il nostro sindaco sembra che venga riproposto e noi ne siamo felici in quanto è un ottimo oratore ed è anche juventino, due ottime doti per fare il sindaco!
Qualche maligno dice che la Lega non ha digerito questa ricandidatura e che vorrebbe un sindaco suo.
Siamo certi però che l’attuale situazione amministrativa tra Varese, Gallarate e Busto rimarrà immutata in quanto la Lega non può pretendere di avere oltre il sindaco della città capoluogo e il presidente della provincia, anche il sindaco di qualche altra grande città come Busto e Gallarate.
Sicuramente tra una sardina con il toast mangiati da Bossi e l’aragosta spolpata dal Cavaliere (tanto è sempre pesce), vi sarà un accordo, dopo di che tutti si metteranno in riga e rispetteranno gli ordini che arriveranno dall’alto.
Riteniamo che le possibilità che PdL, Finiani e Lega vadano separati alle prossime elezioni siano non solo remote, ma irrealizzabili.
L’unico modo che il centro destra ha per perdere è quello di andare diviso alle elezioni. Ha commesso questo errore a Saronno e la lezione è sicuramente bastata.
Alla fine la famosa carota del potere permetterà che tutti si mettano d’accordo (sempre con il coltello dietro la schiena, come succede adesso) sapendo che questo è l’unico modo per mantenere il proprio “cadreghino”, ben pagato.
                                                                                                        (Da L’Informazione 29 ottobre 2010)

2 commenti:

  1. Finalmente qualcuno menziona il codice della strada e la sicurezza delle strade di Busto.
    Mi permetta di farLe presente che non è vero che ci sia distinzione tra parcheggi a pagamento e liberi, forse vale per le strade da Lei menzionate, ma basta percorrere viale Lombardia per accorgersi che tutti i parcheggi sono liberi e le distanze dagli stop non sono certo quelle stabilite dal codice stradale; l'anno scorso c'è scappato anche il morto ma ovviamente se uno esce dallo stop mettendo il muso a metà strada perchè ci sono i parcheggi "regolarmente" indicati dalle strisce è lui che non ha rispettato lo stop e la colpa è solo sua!
    Non parliamo di tutte le strade trasversali dello stesso viale Lombardia, di via XX Settembre o di via Mameli; il parcheggio è libero, se è indicato è mal segnalato e dove lo è non viene comunque rispettato. Spesso si trovano auto parcheggiate sull'angolo all'incrocio delle direttrici principali e delle trasversali e spesso non serve segnalare la cosa ai Vigili Urbani che spesso passano e adottano la tattica del "mi giro dall'altra parte"; forse qualcuno dovrebbe spiegar loro che oltre a dare le multe nel parcheggio del mercato al giovedì o al sabato, a chi cerca di fare la spesa risparmiando qualche euro ma dimentica di puntare il disco orario, bisognerebbe anche intervenire, e non solo pattugliare passivamente, anche nelle aree meno centrali della città.

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  2. Vogliamo parlare di via Caprera? Quando è passato il giro d'Italia sembrava uno stradone, se si passa in un qualsiasi orario lavorativo durante la settimana sembra una stradina di montagna, si fa fatica a passare quando si incrocia un'auto che arriva dal senso opposto, e ciò a causa delle macchine parcheggiate REGOLARMENTE su entrambe le carreggiate; mi domando chi sia il genio della viabilità bustocca e se questo genio si renda conto che servono soluzioni immediate a problematiche che possono solo peggiorare ed aggravare la pericolosità delle strade cittadine.
    Potrei spostare l'argomento dalla gestione dei parcheggi sulle strade a quello della segnaletica verticale (pessima, non manutenuta e spesso nascosta), per non parlare di quella orizzontale (manutenzione scarsa, indicazioni approssimative e posizionamenti a casaccio; segnalo solo che in via Foscolo su 200 mt di strada ci saranno 4 attraversamenti pedonali se si considerano anche gli incroci semaforici), dell'utilizzo selvaggio della cartellonistica pubblicitaria (C.so Sempione è il top dell'abusivismo pubblicitario e del non rispetto del codice stradale) e che dire della vergognosa moda di attaccare qualsiasi tipo di volantino (e qui entrano in causa anche gli stessi politici, vedi volantini per i congressi di Lega e PD) ad alberi, cartelli stradali o semafori?
    Mi permetta un ultimo appunto su una problematica che ha causato un incidente molto grava ad una persona di mia conoscenza. L'incrocio tra via dei Sassi e C.so Sempione presenta almeno un incidente a settimana, spesso ci sono incidenti anche gravi ma nulla è cambiato da anni a questa parte. Quando dico nulla intendo anche la segnaletica verticale, che è perfettamente mimetizzata con la vegetazione nella bella stagione e artisticamente sbiadita nel resto dell'anno; per non parlare di quella orizzontale con le strisce ormai svanite da lameno 3 anni (ho già segnalato la cosa ai Vigili Urbani ed al Comune almeno 4 volte con risposte vaghe e scaricabarili degni di un acrobata); non esiste illuminazione che aiuti chi arriva a capire cosa si troverà davanti, soprattutto a chi non percorre via dei Sassi tutti i giorni. Ricordo a chi non lo sapesse che questa stradina incrocia C.so Sempione e non una strada senza traffico, lo incrocia proprio in uno degli accessi cittadini (quello da Gallarate) e lo collega nientemeno che con l'Ospedale cittadino quindi con un'istituzione che ogni giorno vede passare centinaia di persone. La promessa di una rotonda, resasi ancor più necessaria dall'apertura qualche anno fa dei "nuovi" 5 ponti e quindi con il cambio della viabilità, ancora attende ed ogni giorno si rischiano incidenti, si fanno incidenti e purtroppo qualcuno si fa anche male.
    Chiederei alla Bella Addormentata di trasformarsi per qualche giorno anche in Fata Turchina e regalare un poco più di sicurezza ai bustocchi. Ma purtroppo siamo solo in periferia, addirittura oltre al baraccone pedonale dei 5 ponti e quindi a livello di immagine e di ritorno elettorale non c'è convenienza.

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