I nostri nonni affermavano che settembre è il mese dei buoni propositi perché, finita l’estate e ritemprati dalle ferie, si è disponibili a fare cose nuove, a rimediare agli errori passati, ad adoperarsi per migliorare.
L’importante è che le persone amino ciò che fanno e facciano ciò che amano, si tratta di principi dettati dalla saggezza che è alla base del futuro perché permette, pensando al passato, di costruire un futuro migliore.
Ed è per questo che fine le ferie, dal 14 di agosto abbiamo girato per Busto portandoci dietro alcune fotografie che avevamo scattato per la campagna elettorale del 1993 e in questo “giro” abbiamo trovato cose positive ed altre negative, ma purtroppo tante situazioni immutate.
Il nostro peregrinare è iniziato dal quadrilatero via Zappellini, viale Duca d’Aosta, via Mazzini, piazza Manzoni e abbiamo constatato che la situazione non solo non è migliorata ma nettamente peggiorata.
mercoledì 29 settembre 2010
martedì 28 settembre 2010
Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
Autore: Brecht, Bertold
Berlino, 1932.
Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
e fui contento, perché rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei
e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali,
e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti,
ed io non dissi niente, perché non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me,
e non c'era rimasto nessuno a protestare.
Berlino, 1932.
Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
e fui contento, perché rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei
e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali,
e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti,
ed io non dissi niente, perché non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me,
e non c'era rimasto nessuno a protestare.
Etichette:
Brecht
Finalmente un non leghista ha dato ragione a Bossi.
Si tratta di Luca Cordero di Montezemolo che, tramite la sua associazione, ha affermato che “Ha ragione Bossi, è facile parlare e più difficile agire. Bisogna ascoltarlo quando discetta sul valore dei proclami perché si tratta di un vero esperto in materia”, precisa che “Abbiamo assistito a 16 anni di non scelte da parte di Bossi”, e conclude affermando di dubitare “Che i suoi elettori l’abbiano mandato in parlamento per difendere Cosentino o Brancher”.
Montezemolo ha riaffermato quanto andiamo dicendo da anni: tante promesse, ma nessuna realizzazione da parte della Lega!
Il vice ministro Castelli ha subito replicato che le dichiarazioni di Montezemolo sono “poco credibili” perché “Fa parte di quella categoria di imprenditori che con i governi di centro-sinistra ha fatto ottimi affari, affari che con questo governo non riesce più a fare”.
Castelli però dimentica che negli ultimi 10 anni Montezemolo di affari ne deve aver fatti pochi visto il centro sinistra è rimasto al governo per tre anni, mentre gli altri sette al governo c’è sempre stato il centro destra e la Lega!
Come sempre la Lega “predica bene ma razzola male”, ma intanto ha occupato tutti i posti disponibili, dandoli ad amici e parenti, premiando anche la Trota.
La ciliegina che ha confermato come agisce la Lega è stato il suo voto compatto a favore di Roma Capitale, obbedendo agli ordini del padrone, il Cavaliere.
Intanto Milano paga!
Montezemolo ha riaffermato quanto andiamo dicendo da anni: tante promesse, ma nessuna realizzazione da parte della Lega!
Il vice ministro Castelli ha subito replicato che le dichiarazioni di Montezemolo sono “poco credibili” perché “Fa parte di quella categoria di imprenditori che con i governi di centro-sinistra ha fatto ottimi affari, affari che con questo governo non riesce più a fare”.
Castelli però dimentica che negli ultimi 10 anni Montezemolo di affari ne deve aver fatti pochi visto il centro sinistra è rimasto al governo per tre anni, mentre gli altri sette al governo c’è sempre stato il centro destra e la Lega!
Come sempre la Lega “predica bene ma razzola male”, ma intanto ha occupato tutti i posti disponibili, dandoli ad amici e parenti, premiando anche la Trota.
La ciliegina che ha confermato come agisce la Lega è stato il suo voto compatto a favore di Roma Capitale, obbedendo agli ordini del padrone, il Cavaliere.
Intanto Milano paga!
Etichette:
lega,
Montezemolo
lunedì 27 settembre 2010
Gli Italiani e la casa di Montecarlo
Il 25 di settembre è stato un giorno essenziale per l’Italia in quanto le verità finalmente sono venute a galla: il Presidente della Confindustria Marcegaglia ha affermato che l’economica italiana è andata molto peggio rispetto a quella degli altri stati, facendo presente al Presidente del Consiglio che “la pazienza è finita” e che è ora che si inizi a lavorare sul serio. L’altra verità è quella data da Fini che ha spiegato l’arcano della casa di Montecarlo.
Da una parte vi è chi lavora seriamente per riportare l’Italia a galla, gli imprenditori, i lavoratori, i liberi professionisti, dall’altra parte vi sono i politici che discutono del nulla.
A chi interessa il problema della casa di Montecarlo?
Forse ai disoccupati che aumentano sempre più, ai giovani che sono senza lavoro o forse, ai lavoratori che sono in cassa integrazione a zero ore?
Forse agli studenti che hanno una bassa offerta formativa o alle future mamme che hanno paura di partorire perché non sanno cosa può loro succedere in sala parto?
Per tutti questi e per molti altri della casa di Montecarlo non può “fregare assolutamente nulla”.
Quello che interessa è che il paese si risollevi dal caos in cui è precipitato, che il parlamento inizi a legiferare sulle questioni che interessano i cittadini, che le aziende riprendano a produrre e che il lavoro ci sia per tutti: tutto il resto sono solo parole!
Nel frattempo la finanziaria sta dando i suoi frutti: i comuni con i prossimi bilanci aumenteranno le tariffe per far fronte ai mancati trasferimenti dello Stato, le tariffe autostradali sono aumentate, l’energia elettrica e il gas continuano a crescere e, questo lo diciamo con ragione di causa, i costi della giustizia sono aumentati di circa il 20%: i cittadini ringraziano Tramonti ma fanno presente che le tasche da tempo sono vuote!
Da una parte vi è chi lavora seriamente per riportare l’Italia a galla, gli imprenditori, i lavoratori, i liberi professionisti, dall’altra parte vi sono i politici che discutono del nulla.
A chi interessa il problema della casa di Montecarlo?
Forse ai disoccupati che aumentano sempre più, ai giovani che sono senza lavoro o forse, ai lavoratori che sono in cassa integrazione a zero ore?
Forse agli studenti che hanno una bassa offerta formativa o alle future mamme che hanno paura di partorire perché non sanno cosa può loro succedere in sala parto?
Per tutti questi e per molti altri della casa di Montecarlo non può “fregare assolutamente nulla”.
Quello che interessa è che il paese si risollevi dal caos in cui è precipitato, che il parlamento inizi a legiferare sulle questioni che interessano i cittadini, che le aziende riprendano a produrre e che il lavoro ci sia per tutti: tutto il resto sono solo parole!
Nel frattempo la finanziaria sta dando i suoi frutti: i comuni con i prossimi bilanci aumenteranno le tariffe per far fronte ai mancati trasferimenti dello Stato, le tariffe autostradali sono aumentate, l’energia elettrica e il gas continuano a crescere e, questo lo diciamo con ragione di causa, i costi della giustizia sono aumentati di circa il 20%: i cittadini ringraziano Tramonti ma fanno presente che le tasche da tempo sono vuote!
Etichette:
Finanziaria,
Fini,
Montecarlo
martedì 21 settembre 2010
Alitalia: le bugie hanno le gambe corte!
Le ultime notizie danno per certo che entro il 31.12.2010 ben duemila dipendenti dell’Alitalia dovranno fare le valige e andarsene a casa, notizie ovviamente smentite dai vertici di Alitalia: a chi credere?
Basterà attendere 100 giorni, dopo di che scopriremo che è il “Pinocchi” di turno!
La stampa sostiene che i precari non verranno rinnovati e millequattrocento vecchi dipendenti verranno licenziati ed ovviamente si tratterà del solito licenziamento a spese della Collettività nel senso che i dipendenti “verranno accompagnati alla pensione” o posti in mobilità, ecc. ecc.
In ogni caso lo Stato dovrà accollarsi il costo di questi esuberi e Alitalia avrà risparmiato qualche milione di euro in stipendi.
Questo è il risultato della gestione da parte dei famosi “cavalieri bianchi” che hanno salvato Alitalia da quella arpia chiamata Air France.
L’unica differenza è che Air France avrebbe pagato qualche miliardo di euro allo Stato italiano mentre i “cavalieri bianchi” ne dovevano pagare 480 milioni di euro, che ancora non hanno pagato in quanto pende un arbitrato per la determinazione del prezzo di acquisto; Air France riduceva il personale mentre i “cavalieri bianchi” ne stanno facendo una strage e così di seguito.
Eppure ci era stato promesso, da parte di chi ci governa, che così facendo si salvava la compagnia di bandiera dagli artigli dello straniero.
Il problema è che bisogna sempre diffidare dai Cavalieri, indipendentemente che siano bianchi o azzurri!.
E intanto il contribuente italiano on può fare altro che affermare, così come faceva Totò: “e io pago!”.
Basterà attendere 100 giorni, dopo di che scopriremo che è il “Pinocchi” di turno!
La stampa sostiene che i precari non verranno rinnovati e millequattrocento vecchi dipendenti verranno licenziati ed ovviamente si tratterà del solito licenziamento a spese della Collettività nel senso che i dipendenti “verranno accompagnati alla pensione” o posti in mobilità, ecc. ecc.
In ogni caso lo Stato dovrà accollarsi il costo di questi esuberi e Alitalia avrà risparmiato qualche milione di euro in stipendi.
Questo è il risultato della gestione da parte dei famosi “cavalieri bianchi” che hanno salvato Alitalia da quella arpia chiamata Air France.
L’unica differenza è che Air France avrebbe pagato qualche miliardo di euro allo Stato italiano mentre i “cavalieri bianchi” ne dovevano pagare 480 milioni di euro, che ancora non hanno pagato in quanto pende un arbitrato per la determinazione del prezzo di acquisto; Air France riduceva il personale mentre i “cavalieri bianchi” ne stanno facendo una strage e così di seguito.
Eppure ci era stato promesso, da parte di chi ci governa, che così facendo si salvava la compagnia di bandiera dagli artigli dello straniero.
Il problema è che bisogna sempre diffidare dai Cavalieri, indipendentemente che siano bianchi o azzurri!.
E intanto il contribuente italiano on può fare altro che affermare, così come faceva Totò: “e io pago!”.
Ambrosia, fortemente colpito l’Alto Milanese: Affrontare il problema drasticamente.
Le ricerche portate avanti dagli uffici sanitari locali sono arrivati alla conclusione che la zona dell’Alto Milanese è fortemente colpita dalla allergia provocata dalla ambrosia.
Oltre che significativi, i dati sono estremamente preoccupanti: dal 10 al 15% della popolazione sembra soffrire di questa allergia, a Castellanza la percentuale è del 15% dei residenti, mentre a Busto la percentuale diminuisce al 12%.
Non abbiamo dubbi sulla validità di queste indagini, anche se non conosciamo una persona che sia stata interpellata per verificare se la stessa soffre di ambrosia.
Probabilmente l’indagine è stata portata avanti tramite i medici di base, i quali comunicano alle competenti ASL i dati dei pazienti in loro possesso.
In ogni caso una percentuale del 15% della popolazione che soffre di una allergia dovrebbe preoccupare non solo gli uffici sanitari, ma anche coloro che si occupano della politica locale e non solo.
Oltre che significativi, i dati sono estremamente preoccupanti: dal 10 al 15% della popolazione sembra soffrire di questa allergia, a Castellanza la percentuale è del 15% dei residenti, mentre a Busto la percentuale diminuisce al 12%.
Non abbiamo dubbi sulla validità di queste indagini, anche se non conosciamo una persona che sia stata interpellata per verificare se la stessa soffre di ambrosia.
Probabilmente l’indagine è stata portata avanti tramite i medici di base, i quali comunicano alle competenti ASL i dati dei pazienti in loro possesso.
In ogni caso una percentuale del 15% della popolazione che soffre di una allergia dovrebbe preoccupare non solo gli uffici sanitari, ma anche coloro che si occupano della politica locale e non solo.
Etichette:
altomilanese,
ambrosia,
l'informazione
sabato 18 settembre 2010
Domanda: sapete fare una fotocopia o un fax?
Sapete predisporre una busta con l’indirizzo del destinatario ed apporvi il timbro del mittente?
Sapete predisporre il modulo della raccomandata postale e simulare la consegna manuale di un documento?
Sapete aprire e chiudere un fascicolo o un faldone?
Chiunque abbia risposto positivamente, potrà partecipare al bando di concorso per l’assunzione di oltre 5.000 persone indetto dalla Regione Sicilia in quanto le prove di cui sopra sono alcune delle 12 prove manuali ed intellettuali alle quali saranno sottoposti i partecipanti al concorso.
In ogni caso se non si è bravi nello spedire un fax, si ha qualche settimana per prepararsi in modo di poter partecipare al concorso nella pienezza delle proprie capacità manuali ed intellettuali.
Potremmo chiudere dicendo: non abbiamo più parole, il che vuol dire che di parole da dire ve ne sono molte.
Queste sono le cose contro la quale La Lega dovrebbe battersi, non fare le guerre perché le donne islamiche non debbano portare il burca.
A proposito quante donne con il burca avete visto in Italia? Personalmente non ne ho mai vista neppure una.
Sapete predisporre il modulo della raccomandata postale e simulare la consegna manuale di un documento?
Sapete aprire e chiudere un fascicolo o un faldone?
Chiunque abbia risposto positivamente, potrà partecipare al bando di concorso per l’assunzione di oltre 5.000 persone indetto dalla Regione Sicilia in quanto le prove di cui sopra sono alcune delle 12 prove manuali ed intellettuali alle quali saranno sottoposti i partecipanti al concorso.
In ogni caso se non si è bravi nello spedire un fax, si ha qualche settimana per prepararsi in modo di poter partecipare al concorso nella pienezza delle proprie capacità manuali ed intellettuali.
Potremmo chiudere dicendo: non abbiamo più parole, il che vuol dire che di parole da dire ve ne sono molte.
Queste sono le cose contro la quale La Lega dovrebbe battersi, non fare le guerre perché le donne islamiche non debbano portare il burca.
A proposito quante donne con il burca avete visto in Italia? Personalmente non ne ho mai vista neppure una.
Iscriviti a:
Post (Atom)