sabato 18 giugno 2011

La metamorfosi dell’indifferenza.

La partecipazione ai referendum potrebbe rappresentare, come è stato sostenuto, l’inizio della metamorfosi dell’indifferenza che i cittadini hanno nei confronti della politica.
Chi ci governa hanno tenuto lo stesso comportamento tenuto da chi ci governava nell’ultima fare sella Prima Repubblica (ma questa prima Repubblica è mai finita?) quando, Craxi in testa, avevano suggerito di andare al mare anziché andare a votare per i referendum proposti da Segni: come allora anche oggi chi ha dato questo suggerimento è rimasto deluso.
I cittadini sono andati a votare e poi anche al mare, prendendo due piccioni con una fava.
Quello che lascia perplessi è l’atteggiamento di coloro che fino al giorno prima sparavano a zero contro i referendum ed il giorno dopo immediatamente hanno cambiato il proprio pensiero, e hanno applaudito i cittadini che sono andati a votare per i referendum.
Quello che è certo è che l’alto numero di votanti ha dimostrato che, se l’argomento interessa, il quorum viene raggiunto, indipendentemente dalla posizione del partito di riferimento.
Questo rappresenta una vera e propria metamorfosi dell’indifferenza e del disinteresse.
Ora la speranza è che i cittadini inizino veramente ad interessarsi della cosa pubblica, non solo partecipando ai referendum, ma chiedendo conto ai propri eletti di quello che hanno fatto, stanno facendo e faranno.
È finito il tempo delle deleghe in bianco, è necessario che tutti, dal primo parlamentare all’ultimo dei consiglieri comunali, renda conto ai propri elettori di come sta gestendo il suo mandato.
Solo in questo modo si avrà una democrazia veramente compiuta.

1 commento:

  1. Io ho sempre sostenuto che occorre partire dalla base e cioè dal Consiglio Comunale che deve essere convocato nello Stadio e dove un rappresentate per famiglia ha l'obbligo di assistere; qui si gioca la vera partita della vita!! Così il rappresentante si sentirebbe felice attorniato dai suoi sostenitori (pochi devo dire per alcuni Consiglieri, non pensavo che bastassero così pochi amici per sedere in consiglio!!) ed altrettanto attento a non disattendere ciò che è andato predicando da buon pastore.
    So che è un'utopia....ma sognare non costa niente.
    Gp

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