mercoledì 15 dicembre 2010

Un eroe!

Athos: un eroe!
Mentre nel nostro Parlamento si assisteva a scene indicibili, con gli onorevoli che si insultavano, con altri in piedi sulle poltrone in pelle che cantavano cori da stadio, per non parlare di quelli che si prendevano a pugni, vi è stato chi che ha dimostrato che nella vita si può fare ben altro: il cane Athos!
Quello che hanno raccontato dai marinai del mercantile "Jolly Amaranto" ci ha fatto percorrere la schiena da un brivido: il cane, un meticcio di grossa taglia, che era cresciuto sulla nave e ne era divenuto la mascotte amata da tutto l’equipaggio, una volta portato in salvo su un rimorchiatore assieme a tutti i suoi compagni di viaggio e di lavoro, quando ha visto che la sua nave, anzi la sua casa, si allontanava, non ci ha pensato neppure un secondo e si è buttato in mare per raggiungere quella carcassa che per lui era l’elemento di amore e che l’aveva ospitato per anni.

domenica 12 dicembre 2010

Un turista da Malpensa.

Cose belle
Se la memoria non ci tradisce nello scorso mese di marzo l’allora ed attuale assessore Cattaneo aveva inaugurato in pompa magna la stazione delle Ferrovie Nord di Castellanza.
Nonostante che in quel momento la stazione fosse un cantiere, Cattaneo si prese i meriti di una inaugurazione inesistente, perché la biglietteria era in un container e per raggiungere i binari bisognava essere degli ottimi alpinisti passando su una passerella, posta a qualche metro sopra i binari, che i pendolari chiamavano “il ponte tibetano”.
Nonostante le critiche, l’inaugurazione è passata per una vera inaugurazione, televisione e giornali hanno propagandato l’efficienza padana della giunta Formigoni e tutto è passato come si suol dire “in batteria”.

venerdì 10 dicembre 2010

E alla fine arrivò una lettera!

Purtroppo è terminata la trasmissione di “Vieni via con me” di Fazio e Saviano che ha avuto uno strepitoso successo di spettatori, che in numero mai visto in precedenza, vedevano la trasmissione su Rai.
Non entriamo nel merito delle contestazioni che sono state fatte sulla trasmissione, ma desideriamo solo richiamare l’attenzione sul fatto che la Rai si è lamentata con gli autori perché nell’ultima puntata hanno “sforato” il termine della trasmissione di ben due minuti.
In conseguenza di questa grave colpa, Fazio e Saviano hanno ricevuto una lettera di richiamo dalla Rai, che li ha bacchettati in quanto questi sono fatti che non devono accadere.
D’altra parte qualcosa da dire bisognava pur trovare contro degli autori che hanno ottenuto un enorme successo mai visto in passato, che in una trasmissione del lunedì, giorno che televisivamente è considerato “morto”, ha permesso che gli sponsor avessero nuovamente fiducia nella Rai.
Sicuramente ha ragione il Direttore Generale a reclamare per questo sforamento. Nei due minuti impiegati in più da Saviano e da Fazio potevano mandare in onda, come avviene nel Tg1, interessanti servizi come quello sulla zampone più grande del mondo o sulla scuola per Babbo Natale, argomenti che sicuramente avrebbero arricchito culturalmente i telespettatori molto di più di quanto hanno fatto Fazio e Saviano.

mercoledì 8 dicembre 2010

E' ancora vivo e vivrà per sempre.

Trent'anni fa John Lennon veniva ucciso e prima della sua morte nel corso di una delle sue ultime interviste si era lamentato dei critici in quanto volevano "solo eroi morti".
Sono passati ormai trent’anni da quel 8 dicembre 1980 quando Mark David Chapman gli disse: «Ehi, mister Lennon! Sta per entrare nella storia!» e poi gli esplose contro cinque colpi di pistola davanti al Dakota Building di Central Park, a New York, ponendo fine alla vita una delle figure più amate del XX secolo.
Lennon era comunque destinato ad entrare nella leggenda.
Ogni parola è superflua e per lui parlano le canzoni che cantava con gli altri tre "scaraggi", e che hanno rappresentato gli ideali di un'intera generazione:

l'indimenticabile "Immagine" oggi attualissima
http://www.televisionando.it/articolo/john-lennon-l-omaggio-della-tv-a-30-anni-dalla-morte/40353/

e l'impareggiabile "Yesterday" del 1965
Testo della canzone (lingua originale)

"Yesterday, all my troubles seemed so far away,
Now it looks as though they're here to stay,
Oh I believe in yesterday.
Suddenly, I'm not half to man I used to be,
There's a shadow hanging over me.
Oh yesterday came suddenly.
Why she had to go?
I don't know she woldn't say.
I said something wrong,
now I long for yesterday.
Yesterday, love was such an easy game to play,
Now I need a place to hide away,
Oh I believe in yesterday.

(traduzione italiana)
Ieri, tutti i miei problemi sembravano allontanarsi
Adesso sembrano quasi che stiano di casa qui
Oh io credo in ieri
Improvvisamente, non sono l'uomo che ero
C'è un'ombra che sta sopra di me
Oh ieri è venuto improvvisamente
Perche lei se ne dovuta andare?
Non so, non l'ha voluto dire
Ho detto qualcosa di sbagliato
Ora vorrei che fosse ieri
Ieri, l'amore era un gioco così facile da giocare
Ho bisogno di un posto dove nascondermi
Oh, io credo in ieri.

Minzolini, il risparmioso.

Chi lavora ha diritto al rimborso delle spese sostenute per conto dell’azienda dove operano, questo è un principio sacrosanto ed indiscusso.
È quindi giusto che anche i direttori dei Tg Rai abbiano il loro bel rimborso spese e dato che questi svolgono una attività di marketing e di pubbliche relazioni, le spese sono costituite essenzialmente da di cene, pranzi, viaggi fatti per la Rai.
Quello che lascia perplessi sono i dati che sono stati recentemente pubblicati, dai quali risulta che i direttori dei Tg di tutte le reti, ad esclusione di uno, hanno ottenuto complessivamente rimborsi per circa € 60.000.
Il dott. Minzolini, direttore del TG1, da solo ha totalizzato oltre € 86.000 e guarda caso sono quasi tutti rimborsi spese sostenute durante gli weekend, e questo dimostra quale sia la sua dedizione al lavoro visto che suo malgrado è costretto a passare i fine settimana in alberghi a 5 stelle extra lusso e a rovinarsi il colesterolo andando a cenare in ristoranti con il massimo delle forchette della guida Michelin!

sabato 4 dicembre 2010

Ce ne freghiamo!

Ce ne fraghiamo delle parole del Presidente della Repubblica!
Questo è quanto il coordinatore del PdL Verdini (ve lo ricordate: è quello che ha qualche piccolo problema con la Giustizia perchè forse ha manovrato in modo non perfettamente  corretto qualche milione di Euro della banca della quale era presidente...) ha detto in riferimento alle dichiarazioni del Presidente della Repubblica Napolitano, che ha  ribadito "che nessuna presa di posizione politica di qualsiasi parte può oscurare il fatto che ci sono prerogative di esclusiva competenza del presidente della Repubblica".
Apriti cielo! Il PdL è immediatamente insorto per bocca di Verdini contro Napolitano, per poi fare la solita marcia indietro ed affermare che "i giornalisti avevano capito male, che Verdini non ha mai pronunciato questa frase", dimenticandosi che i giornalisti non sono stupidi ed avevano registrato le dichiarazioni di Verdini.
Ancora una volta il PdL, per bocca di uno dei maggiori suoi esponenti, ha confermatoil suo assoluto disprezzo per ogni regola, comprese le prerogative che la Costituzione attribuisce al Presidente della Repubblica.
Vi è qualcuno che pensa che governare significhi comandare o imperare: ma questo nel ventennio!

venerdì 3 dicembre 2010

Quando i politici deludono o falliscono devono andarsene: a Busto così non è!

La destra ha da tempo iniziato la campagna elettorale a Busto.
Prima l’asfaltatura delle strade, poi i proclami per la nuova caserma dei Carabinieri, infine l’apertura degli ottovolanti-passerelle dei 5 Ponti.
Visto tanto attivismo verrebbe da pensare che una giunta che lavora così alacremente, merita di essere riconfermata e con essa il suo sindaco.
Nulla di più sbagliato!