Mentre nel nostro Parlamento si assisteva a scene indicibili, con gli onorevoli che si insultavano, con altri in piedi sulle poltrone in pelle che cantavano cori da stadio, per non parlare di quelli che si prendevano a pugni, vi è stato chi che ha dimostrato che nella vita si può fare ben altro: il cane Athos!
Quello che hanno raccontato dai marinai del mercantile "Jolly Amaranto" ci ha fatto percorrere la schiena da un brivido: il cane, un meticcio di grossa taglia, che era cresciuto sulla nave e ne era divenuto la mascotte amata da tutto l’equipaggio, una volta portato in salvo su un rimorchiatore assieme a tutti i suoi compagni di viaggio e di lavoro, quando ha visto che la sua nave, anzi la sua casa, si allontanava, non ci ha pensato neppure un secondo e si è buttato in mare per raggiungere quella carcassa che per lui era l’elemento di amore e che l’aveva ospitato per anni.