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mercoledì 22 agosto 2012

Non dire che la lotta non e' utile


Non dire che la lotta non e' utile,
Che la fatica e le ferite sono vane,
Il nemico non vacilla, non perde le forze,
E, le cose, com'erano, restano.

Se le speranze sono sciocche, la paura non puo' mentire;
Forse i tuoi compagni più in là, nascosti dal fumo,
stanno gia' inseguendo i fuggiaschi,
e sarebbero padroni del campo, se non fosse per te.

Poiché mentre le onde stanche si abbattono invano,
Senza mai guadagnare, in apparenza un centimetro,
Dietro di loro c'e' la muta potenza dei fiumi,
Che scavano baie.

E non solo dalle finestre d'oriente,
Al''alba, entra la luce.
Di là, il sole lentamente sale, molto lentamente;
Ma a ovest, guarda, la terra splende di luce!

(Arthur Hugh Clough)

venerdì 5 novembre 2010

Meno male che c’è Vespa!

Da qualche giorno i mass media ci annunciano che il prossimo libro di Vespa ci racconterà che cosa ha deciso di fare il Cavaliere, il Presidente dell’Alitalia ed altri personaggi di altissimo spicco.
Questo è un fatto che si ripete da tempo e che, oltre essere disdicevole, rappresenta il massimo dell’assurdo politico.
Il fatto che il Presidente di Alitalia si rivolga ad un giornalista per dichiarare che l’Alitalia nel 2013 si fonderà con Air France, lascia perplessi in quanto questa è una decisione che dovrebbe essere assunta non dalla società, ma da Governo in quanto l’Alitalia è pur sempre la nostra compagnia “di bandiera”.
Queste affermazioni non fanno nient’altro che confermare quanto sosteniamo da sempre e cioè che i famosi “cavalieri bianchi” che dovevano salvare l’Alitalia in effetti hanno fatto il più grande affare della loro vita, facendo risparmiare ad Air France un n mucchio di soldi.

martedì 21 settembre 2010

Alitalia: le bugie hanno le gambe corte!

Le ultime notizie danno per certo che entro il 31.12.2010 ben duemila dipendenti dell’Alitalia dovranno fare le valige e andarsene a casa, notizie ovviamente smentite dai vertici di Alitalia: a chi credere?
Basterà attendere 100 giorni, dopo di che scopriremo che è il “Pinocchi” di turno!
La stampa sostiene che i precari non verranno rinnovati e millequattrocento vecchi dipendenti verranno licenziati ed ovviamente si tratterà del solito licenziamento a spese della Collettività nel senso che i dipendenti “verranno accompagnati alla pensione” o posti in mobilità, ecc. ecc.
In ogni caso lo Stato dovrà accollarsi il costo di questi esuberi e Alitalia avrà risparmiato qualche milione di euro in stipendi.
Questo è il risultato della gestione da parte dei famosi “cavalieri bianchi” che hanno salvato Alitalia da quella arpia chiamata Air France.
L’unica differenza è che Air France avrebbe pagato qualche miliardo di euro allo Stato italiano mentre i “cavalieri bianchi” ne dovevano pagare 480 milioni di euro, che ancora non hanno pagato in quanto pende un arbitrato per la determinazione del prezzo di acquisto; Air France riduceva il personale mentre i “cavalieri bianchi” ne stanno facendo una strage e così di seguito.
Eppure ci era stato promesso, da parte di chi ci governa, che così facendo si salvava la compagnia di bandiera dagli artigli dello straniero.
Il problema è che bisogna sempre diffidare dai Cavalieri, indipendentemente che siano bianchi o azzurri!.
E intanto il contribuente italiano on può fare altro che affermare, così come faceva Totò: “e io pago!”.