È mancato improvvisamente il professor Tommaso Padoa-Schioppa.
Era stato definito «Un italiano paurosamente intelligente» e può essere considerato, con Jacques Delors, Carlo Azeglio Ciampi, Romano Prodi, Wim Duisenberg e pochissimi altri, uno dei padri dell’Euro.
La sua dote era quella di spingere anche i nemici delle sue idee ad ammirarlo.
Era tollerante ed amava l'ironia.
Affermava di essersi divertito leggendo la vignetta di Forattini pubblicata sul Giornale della famiglia Berlusconi dove compariva legato in una camicia di forza e, mentre da due infermieri lo portavano via, urlava «Le tasse sono bellissime: mettetemi giù, bamboccioni!». Come dimenticare le frasi dette da ministro, sul fatto che le imposte sono fatto positivo perché contribuiscono a fare cose utili per i cittadini, o sui giovani che non escono di casa.
Visualizzazione post con etichetta Padoa-Schioppa; Euro. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Padoa-Schioppa; Euro. Mostra tutti i post
domenica 19 dicembre 2010
Iscriviti a:
Post (Atom)