L’Istat è ormai uno dei pochi canali di informazione serio che permette di avere un po’ di verità sulla reale situazione economica dell’Italia, in quanto i mass media sostengono che la situazione economica sembra essere “buona”, ma quando però guardiamo nel nostro portafoglio, costatiamo che di soldi ce ne sono sempre meno.
Ne consegue che l’unica speranza per avere un po’ di verità è solo quella di leggere i dati pubblicati dall’Istat.
Il dato più preoccupante è quello del risparmio: nel 1990 ogni italiano risparmiava 22 euro per un totale € 1.320.000.000,00 all’anno, nel 2010 il risparmio è sceso a meno di 10 euro per Italiano per 600 milioni di Euro.
Visualizzazione post con etichetta Istat. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Istat. Mostra tutti i post
martedì 12 aprile 2011
venerdì 11 febbraio 2011
Bollettino di guerra
Voglio richiamare l’attenzione su alcune notizie pubblicate dall’Ansa in questi giorni:
1) Torna a crescere l’inflazione: a gennaio 2011 è cresciuta del 2,1 % rispetto al gennaio 2010.
2) Calano i redditi delle famiglie: flessione del 2,7% nel 2009.
3) Disoccupazione giovani: a dicembre sale al 29% nuovo record di sempre. In aumento del 2,4% rispetto al dicembre 2009.
Sembra un vero e proprio bollettino di guerra.
1) Torna a crescere l’inflazione: a gennaio 2011 è cresciuta del 2,1 % rispetto al gennaio 2010.
2) Calano i redditi delle famiglie: flessione del 2,7% nel 2009.
3) Disoccupazione giovani: a dicembre sale al 29% nuovo record di sempre. In aumento del 2,4% rispetto al dicembre 2009.
Sembra un vero e proprio bollettino di guerra.
Etichette:
Istat
Iscriviti a:
Post (Atom)